lunedì 23 febbraio 2015

Bravi ma non si applicano.

Una frase che rimbalza nella testa, che ci accompagna tutta la vita, prendendo
sfumature ed espressioni diverse quali "Devi crederci in quello che fai perché se ci
credi si vede e funziona" oppure "Bisogna avere il coraggio di mettersi in gioco e a
volte bisogna rischiare".
Tutte frasi sentite da piccoli fino ad oggi da persone superficiali, con una vita
stressante o con svariati problemi sulle proprie spalle cui pensare, che non ti
conoscono per niente, che non ci tengono a conoscerti perchè sei solo un numero tra tanti, l'importante è che tu faccia il loro interesse, che tu rischi al posto loro, per il resto c'è di mezzo solo un grandissimo chissenefrega.
Non è sempre così è ovvio, non si comportano tutti allo stesso modo, però nella vita
queste frasi ti arrivano all'orecchio almeno una volta.
Queste stesse persone (come ho, già detto, alcune non tutte) devono motivarti,
spingerti a fare e dare di più, con l'amorevole disinteresse che poteva aveva un
insegnante che ti aveva preso di mira ai tempi della scuola.
Persone che, in alcuni casi non sanno fare il proprio lavoro o sono stati assunti da
un capo altrettanto svogliato e superficiale quanto loro, che non ammetterà mai di
aver sbagliato ad aver assunto tale elemento in preda a chissà quale febbre tropicale.
Tutto questo contribuisce a dare fiducia e a formarti in questa moderna giungla che
quella di jumanji messa a confronto è un allegro carnevale.
Ogni riferimento a fatti persone e cose è puramente casuale.
La prossima settimana venite accompagnati dai genitori.
Bisognerà partecipare alle attività extra scolastiche.


sabato 14 febbraio 2015

Cuori ovunque.

Buon San Valentino a tutti!
Non ho mai visto una carica impazzita e senza controllo come quella delle donne al
cinema in questi giorni, ho provato ad urlare Jumanji ma non è successo nulla.
Si fa un gran parlare di questo famoso film dove c'è quest'uomo con la frusta..avete
capito di chi sto parlando..
Esatto di Indiana Jones.
Eccolo in una scena del film.



E le donne impazziscono.
Come sono cambiate le storie romantiche nei film..l'uomo è diventato così noioso?
Analizziamo la storia del cinema fino ad ora.
Saltiamo oltre a piedi uniti i classici via col vento e quelli ancora prima in bianco
e nero ad esempio casablanca.
Passiamo remando verso "Titanic" diventando un "Ghost" e scrivendo "Le pagine della
nostra vita" arrivando fino a "Notthing Hill".
Facendo un giro alla "casa sul lago del tempo" per presentarvi "Joe Black" e "Dear John".
Tornando poi indietro nel tempo con "Un amore all'improvviso" e trovarsi disorientati
con "upside down", lasciando una "Letters to juliet" e parlando con "Her".
Arrivati fino a qui il cinema cos'ha da offrirci riguardo le storie d'amore?
Una tematica nuova e per alcuni drammatica per altri intrigante.
Il BDSM (chi sa cosa vuol dire bene, io mi fermo a sms).
Per come la vedo io il romanticismo di questo famoso film che ha sbancato i botteghini
non manca affatto ed è proprio questo connubio di romanticismo e sadismo che ha fatto
il successo di questo trilogia di libri.
A mio parere per accontentare anche l'uomo avrebbero dovuto inserire nel film una
bella rissa alla bud spencer e terence hill, sarebbe stato un successo nei secoli a
venire.

http://www.youtube.com/watch?v=_5N5BpJuoQ4
E' proprio il caso di dire che di questi tempi quando si sente l'espressione "mi manchi.." è perchè l'altro ha una mira che fa schifo..ciao!


lunedì 9 febbraio 2015

Svariate sfumature di materia grigia.

Le emozioni che possiamo provare ogni giorno sono tantissime e diverse in base agli aspetti che caratterizzano il nostro viver quotidiano.
Ad esempio la furia criminale quando qualcuno ti taglia la strada in macchina da destra senza freccia e poi dopo averti tagliato la strada brucia a tutta velocità il semaforo ormai rosso da un pezzo (fast and furious docet).
Oppure quando guardi un film che ti emoziona, che può farti piangere in alcuni casi o addirittura eccitarti in altri (ricordiamo che si avvicina san valentino e in tutte le sale verrà proiettato il film definitivo che ogni donna vorrà vedere, scatenando una baraonda di neonati piangenti lasciati ai vicini di casa, mariti in attesa della cena a scongelare nel lavabo e fidanzati nel timore di un agguato nella notte di qualche pantera affamata di...).
Oppure le emozioni più semplici come quando vidi Lego Movie al cinema e il mio lato bambino venne fuori prepotentemente portandomi una manciata di ricordi ormai sopiti in fondo al cratere del mio gelido cuore.
Tutto questo calderone di emozioni viene gestito da alcuni lati preponderanti o se vogliamo alcune sfumature di carattere presenti nella nostra capoccia, all'interno della materia grigia.
Ed è proprio all'interno della materia più grigia che mai, quella della nostra Guida al Piano Terra scopriremo i vari lati del nostro io.


venerdì 30 gennaio 2015

Non c'è rosa senza spina..

Chiaro, ma avete mai provato ad infilarla nella presa?
Non fatelo perchè a momenti prendeva fuoco mezza casa.
Questo proverbio che è costato parecchi appartamenti agli abitanti del Piano-Terra
nasconde un secondo significato.
Per quando una cosa possa essere piacevole, nasconde sempre un qualche genere di
controindicazione, altrimenti priva di ogni divieto, l'essere umano ci si butterebbe
dentro fino al collo in un carpiato perfetto, diventando un'ameba o peggio.
I grandi saggi però l'avevano detto: "Non t'ingozzare di dolci che ti viene il
diabete" "Non stare troppo davanti al computer che poi diventi cieco" "torna prima che
faccia buio" "non correre con le forbici in mano" e l'ultima ma più importante di
tutte "non fare il bagno dopo mangiato".
Tutte questi suggerimenti quotidiani ci portano sulla retta via altrimenti si
scatenerebbe il caos..
...ah.. perchè questo non è già il caos? (detto alla massimo troisi)..
C'è chi si chiude a riccio o chi fa la pianta grassa...ma la situazione è spinosa..tempo al tempo..


giovedì 22 gennaio 2015

Siate affamati, ma non mangiate.

Altrimenti si ingrassa e poi non va bene, che la prova costume è alle porte.
Ma allora perchè tutti questi programmi culinari?
Dal tipo che tenta di mangiarsi un tir foderato di pancetta in poco tempo ai cuochi guerrafondai, espulsi dalla leva militare perchè troppo cattivi, che maltrattano fisicamente e psicologicamente dei futuri chef, è questo quello che ci viene offerto nel panorama televisivo.
Cambia canale no?
Certo, ma non mi sembra di avere tanta scelta, o guardi i soliti programmi di 30 anni fa trasmessi ogni giorno tutti uguali e aspetti che il tuo cervello sparisca del tutto o aspetti qualche film decente ma sono molto rari o guardi questi canali nuovi dove o arredi case (con quali soldi?) o delle persone che per anni hanno coltivato pus e malattie veneree aspettando il momento giusto per andare in tv e sfoggiarle in tutto il loro splendore oppure sfide a chi s'ingozza di più con porzioni faraoniche o il potere di grigliare qualunque cosa.
E un pò di fame di viene.
Per compensare almeno una qualche anno fa trasmettevano anche il super mega ciccione che provava a dimagrire o l'uomo che mangiava le cose più schifose della terra, almeno per un paio d'ore la fame ti passava.
Persino il pasticciere che crea una torta le torte più strane, per esempio a forma di transformer con dentro stecchini di legno, led luminosi, motorini meccanici per muoverlo addirittura.
E quando lo guardi dici, "cavolo ma che bravo che è, chissà a mangiarla poi"..vuoi mangiarti i pezzi di led e gli stecchini di legno? infatti lui furbo taglia sempre strategicamente un pezzo in basso dove non trovi sorprese..il resto della torta andrà sicuramente nel pattume, tanto il diabete è arrivato solo guardandola.
Quindi lo slogan di oggi è "Siate affamati, ma non mangiate", se non volete partecipare ad uno di quei programmi come ospite.


sabato 10 gennaio 2015

L'importante è crederci.

Anno nuovo..vita nuova..si..
Esattamente un anno fa creai questo mio piccolo progetto, il blog, poi successivamente
la pagina facebook e il profilo twitter.
Un'idea semplice, il piano terra è un universo parallelo simile al nostro ma molto
diverso e inverosimile.
Perchè vi sto dicendo questo?
Perchè l'anno è appena iniziato e abbiamo subito avuto una lista di notizie, tra cui
quello che è successo in questi tre giorni in Francia, nella realtà, se così la
possiamo chiamare.
Ma non voglio parlare di questo caso in particolare, se ne parla e se n'è parlato
molto e io non sono il tipo di persona che può dire cose sensate in merito.
L'odio è sempre troppo ovunque e bisogna stare attenti a come ci si muove, a come ci
si veste e a come guardi il prossimo, ora come ora la situazione è questa.
Le vignette che creo sono solo i deliri tragicomici di un universo lontano, purtroppo però l'inverosimile viene battuto ampiamente da questa nostra realtà, da questa nostra vita.
La poca libertà che ci è rimasta forse è dentro di noi.
L'importante è crederci.

Piccolo sfogo :) ed ora la striscia della settimana.. buon weekend!


venerdì 2 gennaio 2015

Riassunto dell'anno appena passato.

Dopo le fastose e ghiotte cene natalizie, l'avida apertura dei regali e uno scoppiettante brindisi dell'ultimo si conclude così l'anno 2014.
Un anno pieno di sorprese senza dubbio...belle, brutte o incredibilmente stupide.
Non mi soffermerò a commentare nessuna di esse..perchè ognuno di noi avrà avuto sicuramente almeno una, se non tutte queste soprese durante l'anno, si sarà abbattuto, avrà perso i suoi sogni, avrà perso la speranza, si sarà rialzato, avrà riso come non mai e così via, ma non per questo bisogna andare oltre facendo finta che non sia successo niente.
Un anno nuovo per alcuni significa voltare pagina, cambiare stile di vita, cambiare mentalità, oppure semplicemente cambiare dieta.
Per quanto mi riguarda un altro anno è una possibilità di limare alcuni aspetti della mia vita facendo tesoro di queste soprese ricevute negli anni precedenti, portandomi dietro i bei ricordi e anche quelli brutti..perchè no?
Con uno scudo nella mano destra e una padella nella mano sinistra, mio malgrado mi preparo ad affrontare quello che sarà un anno strano e insolito senza sapere cosa porterà, con un augurio di buon anno a tutti quanti.