domenica 14 agosto 2016

Le domande fondamentali.

Da sempre le domande fondamentali che l'uomo si è sempre posto sulla vita, l'universo e tutto quanto sono state:
Chi sono?
Da dove vengo?
Dove andiamo?
Sai mica dov'è il bagno?
Hai una sigaretta?
Siete aperti a Ferragosto?

Le ultime sono le più nefaste in questo mese del cactus.
Il mondo così come lo conosciamo si divide in tre categorie:
Chi va in vacanza
Chi rimane a lavorare
Chi è in vacanza ma sceglie di andare a rompere le palle di chi è rimasto a lavorare

Rischiando grosso oserei aggiungere.
Nonostante Pokemon Go ci sono ancora tante persone che al posto di correre per i prati ad acchiappare mostriciattoli virtuali consumando tutti i giga e la batteria del telefono, seguono la filosofia del negozio aperto tutti i giorni a tutte le ore senza festivi ne niente.
E si lamentano pure se trovano chiuso, così non va bene.
Ma potranno queste persone prendersi il periodo di ferie o devono chiedere il permesso a chi esce dalla sua tana solo la vigilia di natale e festivi?
Eccheccactus!



sabato 6 agosto 2016

I giovani d'oggi sono spesso più giovani di domani.

Ultimamente sono preso tanto dalla serie Stranger Things.
In quella serie gli anni 80 prendono la forma di una persona che viene verso di te e ti prende a schiaffi.
Ci sono svariate citazioni a molti film di genere come i Goonies, Super8, ma anche It oppure Evil dead.
Per capirci meglio, la mia è la generazione che ha l'occhio della tigre, il fremito del combattimento che cresce per la sfida con il nostro rivale.
Insomma, l'operazione nostalgia riesce bene, meglio di pokemon go.
Si torna un pò ragazzini, immersi nei ricordi di quando tutto era davvero più semplice, dove il cellulare non era ancora al centro del nostro mondo, i videogame erano pixel quadratosi che si muovevano su uno schermo e si fantasticava di più, su avventure nello spazio e nel tempo.
Un bastone era una spada, una lucertola un drago.
Invece ora, a distanza di anni, snapchat, pokemon go, cazzofumi, vorrei ma non poffo, andiamo a comandare.
Cos'è cambiato?
I ragazzini sono cresciuti e sono diventati genitori, che valori hanno dato ai loro figli?
C'è anche da dire che i giovani d'oggi sono più avanti rispetto ai loro genitori e hanno un bagaglio culturale tecnologico più vasto...alcuni.
Insomma voglio tornar bambino. SIGH!



sabato 23 luglio 2016

L'applicazione che ha sconvolto il mondo.

Quest'applicazione farà strada dicevano.
Ora la strada la fanno le persone per catturare tutti i piccoli mostriciattoli che trovano sul loro cammino.
Oltre i benefici fisici emotivi e mentali decantati dai media, anche la notizia che questo giochino ha superato in traffico totale alcuni siti vietati ai minori sconvolge.
Disarma.
L'effetto nostalgia unito alla novità della suddetta app coinvolge e diverte gli utenti creando questo mix tra zombie che rimangono attaccati al cell peggio di prima, vagano scontrandosi tra di loro come quel video che girava questa settimana ed esploratori incapaci che entrano in ogni locale sia presente un mostriciattolo creando code pazzesche magari non consumando nulla oppure in ogni cortile per catturarlo rischiando la pelle.
Eh si questo è il futuro.
Gps e internet sempre acceso e batteria che ti saluta nel giro di un'ora.
Su una cosa hanno ragione..l'effetto nostalgia, perchè rimpiango davvero quel periodo dove il cellulare serviva a telefonare e basta, al massimo c'era Snake.
Le persone guidavano senza guardare ogni 5 minuti Whatsapp rischiando di tamponare qualcuno e ci si parlava di più quando si usciva, non si creavano questi fastidiosi silenzi perchè devi controllare Facebook o Twitter.
Comunque anche Caligola s'è fatto prendere dalla mania, solo che non va in cerca di piccoli mostri.


sabato 16 luglio 2016

I potenti mezzi.

Quanto erano belli e soprattutto credibili quei film o telefilm anni 90 dove con un computer a vapore altamente sofisticato da un'immagine sfocata tutta pixel, il consulente nerd esperto del dipartimento di polizia zoomando riusciva a ricavare un'ingrandimento dettagliatissimo e a fuoco di una scena del crimine.

Per non parlare dell'identikit automatico, in soli 10 minuti nome, cognome e residenza del delinquente, così da poter indirizzare le teste di cuoio a casa sua per una visita di cortesia.

Più che polizieschi erano film di fantasia, oggi per poter trovare e identificare qualcuno passano almeno 10 anni e i potenti mezzi a malapena riescono una volta su tre a vincere al gioco "indovina chi".

Perchè sparando a caso riescono ad azzeccare Bill ogni tanto.

Se non ci fossero i social, la nostra vita sarebbe completamente diversa, con le forze dell'ordine prese a identificare i criminali con il classico foglio stampato con il disegno del malvivente e la scritta "wanted" sotto con la taglia annessa.

I social vengono in aiuto, perchè se guardi bene nel profilo trovi anche una confessione scritta a volte.
E pensare che c'è ancora una vecchia signora nel Maine che non vede l'ora di scovare nuovi criminali.



sabato 9 luglio 2016

Guida in stato particolare.

Mettersi alla guida di un veicolo dopo aver bevuto o altro può causare gravi incidenti a te stesso e ad altri.

Siete proprio sicuri di volere il dolore o la morte di qualcuno sulla coscienza?
Non credo.

Alla guida di un'auto come in bicicletta sia chiaro, solo che nel secondo casa a farsi male principalmente sarai tu.

Non per questo bisogna rinunciare a grandi feste dove ci si diverte un sacco, le feste bisogna farle, così come le uscite con gli amici e bisogna godersele, però fatevi furbi e piùttosto trovate un'alternativa dal mettervi alla guida.

Tipo dormire direttamente a casa di amici o farvela a piedi..eh si ma almeno non rischierete di causare danno a qualcuno.

Bisogna dare il buon esempio.

Anche Edgar, la guida al Piano Terra l'ha imparato a sue spese.
Le conseguenze possono essere devastanti.


sabato 2 luglio 2016

A qualcuno piace il caldo?

Il caldo fa impazzire le persone, è proprio così?
L'aumento della temperatura genera nelle persone uno stato fisico mentale tale da renderle più nervose e irritabili?

Io generalmente sono incazzato anche d'inverno, con la neve.

Non è questo secondo me il fattore scatenante.

Non è neanche lo smog.

Non è neanche lo scioglimento dei ghiacci.

E' il poco rispetto che abbiamo nel prossimo.

Ti alzi per andare a lavoro, un lavoro che spesso non ti piace, con dei colleghi che non esiterebbero a venderti per 20 denari, vai con i mezzi o nel traffico e capisci quanto sono nervose quanto te le altre persone, in una corsa sfrenata a timbrare un cavolo di cartellino.
Durante la giornata di lavoro quando ti va bene trovi gente accomodante, altre volte no.
Dopo il lavoro ripeti il percorso di mezzi o auto nel ritorno a casa con lo stesso clima se non peggio visto che non vedi l'ora di tornare.
Torni a casa e se hai avuto una brutta giornata ci vuole qualcuno o qualcosa capace di svoltarti la serata.
Dipende anche dal vicinato se vivi in palazzine.
Se guardi la tv è finita, t'incazzi già a priori, stessa cosa per i social.
Quindi è proprio il caldo il vero colpevole?
Voglia di vacanza...





sabato 25 giugno 2016

I consigli e il loro utilizzo.

C'è sempre un consiglio per tutto.
Il consiglio non è un tutorial o una guida da seguire per imparare a cucinare piuttosto per fabbricare una casetta per gli uccelli o altro.
Il consiglio che di solito viene dai genitori, dalla fidanzata o dagli amici è qualcosa che BISOGNA FARE.
Vi sarà capitato, vostra madre, una sera d'estate, con il cielo che comincia ad ingrigirsi e tu stai per uscire con gli amici.
"portati il giacchino, metti che fa freddo" 
30 gradi in casa
"poi oh io te lo dico, tu poi fai come vuoi.."
Il fai come vuoi è sempre usato come una velata minaccia, da genitori e fidanzate.
Io ti sto dicendo che devi fare così, non te lo dico con obbligo, però tu lo devi fare.
Quanto agli amici esistono gli insistenti, che quando esci a mangiare vogliono farti provare un piatto buonissimo che si sentono di consigliare a te, che magari è da tanto che non esci a mangiare fuori e vorresti provare qualcosa che desideri da tanto, non il primo piatto a caso che piace ad altri.
Ma l'amico insiste.
"prova, è buonissimo!"
prendilo tu e piuttosto fammene assaggiare un pezzo, che se magari non mi piace almeno non spreco un piatto intero.
I consigli sono sempre preziosi, sono utili e ben accetti sempre, ma quando vengono richiesti.
Altrimenti diventa un obbligo forzato e in quel caso non va bene.
C'è anche però chi accetta ogni genere di consiglio, ma dipende poi come li interpreta e li mette in pratica, come la guida al Piano Terra.